Ampliamento di villa moderna con area wellness, poolhouse e volume vetrato trasparente
La nuova estensione si legge come un blocco netto accanto alla villa esistente: linee tese, grandi superfici vetrate e un rapporto costante con la piscina. L’ampliamento di villa moderna con wellness e poolhouse parte da una casa moderna da rinnovare e aggiunge un volume preciso, costruito sul lotto adiacente dopo la demolizione dell’abitazione presente su quel terreno. La cucina della villa originaria entra in questa nuova porzione, dove si apre verso una grande zona pranzo pensata per riunioni familiari.
Un volume lineare che amplia la casa verso l’acqua
Il corpo aggiunto non cerca di imitare la costruzione esistente. Si presenta invece come un volume trasparente, con superfici arretrate in vetro che lasciano passare la luce e mettono in asse interno ed esterno. Dal lato piscina, le aperture sono ampie e basse, quasi tagliate nel pieno del prospetto, così che il giardino interno, il bacino d’acqua e la terrazza coperta entrino nella stessa sequenza visiva. Qui l’ampliamento villa diventa soprattutto un dispositivo di passaggio: chi attraversa gli ambienti non perde mai il riferimento all’esterno.
Le grandi porte scorrevoli dividono gli spazi senza chiuderli. Lo si percepisce nella continuità delle viste e nel modo in cui ogni stanza rimanda allo stesso paesaggio: acqua, soglia coperta, verde interno. Il risultato non è un semplice open space, ma una serie di ambienti leggibili, con margini chiari e aperture generose. La materia vetrata alleggerisce il volume e fa lavorare la profondità delle prospettive, soprattutto quando il riflesso del verde entra nella casa.
La zona pranzo nasce dalla cucina esistente
La cucina della villa originaria si allunga nel nuovo corpo e trova continuità in una sala da pranzo ampia, con un tavolo capace di assorbire i momenti più affollati della giornata. Qui il passaggio non è scenografico, ma pratico e leggibile: dalle superfici operative si passa a una tavolata larga, affacciata sullo stesso sistema di vetri che accompagna tutto il progetto. Nella sequenza interna, questo è uno dei punti in cui l’ampliamento di villa moderna con wellness e poolhouse mostra con più chiarezza il suo uso quotidiano.
Le immagini della cucina raccontano fronti alti e continui, piano di lavoro chiaro, isola centrale e linee molto pulite. La sala da pranzo si appoggia a questo ordine senza irrigidirlo. La lunga tavola in legno, le sedute leggere e la parete di armadi alti costruiscono un ambiente che resta aperto, ma non dispersivo. Le superfici riflettono la luce che entra dalle grandi aperture e tengono insieme il passaggio tra area conviviale e percorso verso il resto dell’ampliamento.
Wellness con accesso separato e vista sulla piscina
La parte più privata del progetto è anche quella più articolata. Per la zona wellness è stato previsto un accesso separato, così gli ospiti possono entrare direttamente nella vestiaire, dove trovano spazio per asciugamani e attrezzatura da bagno. Da lì si passa a un insieme di ambienti scanditi da funzioni precise: sanarium, cabina a infrarossi, grande doccia a pioggia e una seduta con footbath. La wellness con cabina a infrarossi e sanarium non è isolata dal resto della casa, ma si affaccia sempre sull’acqua.
La sala relax guarda infatti verso la piscina esterna. Questo legame è continuo e si avverte anche nelle immagini, dove il vetro accompagna la permanenza, più che separarla. La luce entra da aperture ampie e si ferma sulle superfici chiare, sulle panche e sui rivestimenti verticali. Non c’è un gesto ornamentale a dominare, ma una sequenza di presenze tecniche e misurate che rendono leggibile l’uso dello spazio.
Una poolhouse attrezzata come prolungamento della zona benessere
Accanto al wellness si trova la poolhouse, dotata di una cucina completa. È un’estensione funzionale, ma anche una soglia utile tra piscina, terrazza e ambienti interni. Chi si muove in quest’area ha a disposizione tutto ciò che serve per restare vicino all’acqua senza rientrare nella casa principale. La presenza della cucina rende la poolhouse un luogo autonomo, adatto a sostenere la vita all’aperto nei punti più vicini al bordo piscina.
Terrazza coperta, vetro e continuità delle fughe
La relazione tra dentro e fuori si costruisce anche sul pavimento. All’interno è stata scelta una piastrella ceramica in effetto pietra bianca, ripresa all’esterno in versione antiscivolo sulla terrazza. La stessa finitura passa da una soglia all’altra, ma non in modo generico: il disegno delle fughe è stato allineato con precisione, così che il ritmo del rivestimento interno continui quello della pavimentazione esterna. In questo modo la terrazza coperta con vetro non sembra un’appendice, bensì una parte misurata dello stesso spazio abitato.
Il dettaglio è chiaro nelle immagini della zona piscina: grandi lastre chiare intorno all’acqua, bordi netti e una struttura coperta che protegge senza chiudere. Il vetro lavora insieme al patio e alle aperture d’angolo, mentre le superfici opache del pavimento mantengono una presenza stabile. La piscina resta il punto di orientamento visivo, ma il progetto la usa anche come cerniera tra i diversi usi dell’ampliamento.
Rovere spazzolato e composito nei dettagli su misura
Gli arredi fissi sono stati sviluppati soprattutto in rovere spazzolato laccato. Il legno compare come superficie ordinata, non come decorazione, e accompagna i volumi contenitivi di cucina, bagno e camera. I tablier e le parti di finitura sono invece in composito, con un legame cromatico e materico alla piastrella del pavimento. È un passaggio che si nota nei punti più vicini alle pareti e ai piani di lavoro: la materia cambia, ma resta nello stesso registro chiaro e controllato.
Anche la master bedroom segue questa logica. È collegata a un bagno dedicato e ha accesso diretto alla fitness, mantenendo il rapporto con la parte più privata dell’ampliamento. Nelle immagini si vede una camera ordinata, con armadiature a tutta altezza e toni neutri che lasciano parlare le superfici. Il risultato è un interno che non forza il gesto, ma organizza bene il percorso tra riposo, benessere e attività fisica, sempre dentro il linguaggio del volume vetrato.
Nel complesso, l’intervento lavora per connessioni chiare: la cucina esistente che si allarga, la zona wellness con ingresso autonomo, la poolhouse con cucina completa, il rapporto costante con la piscina e la terrazza coperta. Il progetto non cerca effetti spettacolari. Preferisce una sequenza di soglie, vetri, pavimenti continui e arredi su misura, lasciando che siano la luce e le viste a tenere insieme il nuovo ampliamento di villa moderna con wellness e poolhouse.
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