Design d’interni di villa con stile mediterraneo luminoso e forme organiche arrotondate
Le linee arrotondate si leggono subito nell’ingresso e nelle prime aperture verso il soggiorno. Qui il design d’interni di villa prende forma attraverso volumi chiari, tessuti morbidi e passaggi visivi che lasciano entrare la luce da un ambiente all’altro. La ristrutturazione totale della villa ha trasformato gli spazi esistenti in un percorso continuo tra interno ed esterno, con superfici pulite, grandi vetrate e una palette che resta fedele a toni sabbia, oliva e blu mare.
Una ristrutturazione totale della villa guidata dalle proporzioni
La casa è stata ripensata dall’interno in ogni ambiente, senza perdere il carattere della struttura originaria. Le aperture sono ampie, i passaggi restano liberi e gli arredi seguono il disegno della stanza invece di interromperlo. In più punti compaiono forme organiche e arrotondate: una composizione semicircolare nell’ingresso, tappeti ovali, un tavolo da pranzo ovale con panca e sedute che addolciscono la geometria generale. È un modo preciso di lavorare lo spazio, dove ogni curva accompagna lo sguardo verso la zona successiva.
Nel soggiorno, la scena si costruisce attorno al camino a bioetanolo, inserito in una parete netta che non appesantisce il volume. Accanto, la cucina open space prosegue con linee sobrie e superfici chiare, mentre le grandi aperture lasciano filtrare il panorama e la luce naturale. Il risultato non dipende da effetti decorativi, ma dal rapporto tra vuoti, sedute basse e materiali che riflettono con discrezione. Anche la parete in doghe di legno compare come un segno verticale che scalda la composizione senza chiuderla.
Forme organiche e arrotondate nei punti di passaggio
Le curve non restano confinate a un solo ambiente. Rientrano nella panca del pranzo, nelle sedute imbottite, nei tappeti e nelle linee dei complementi. Questa scelta rende più fluido il collegamento tra ingresso, living e cucina, soprattutto dove le superfici chiare e i serramenti scuri potrebbero irrigidire la stanza. Le forme organiche e arrotondate attenuano quella tensione e danno continuità alle aree comuni, senza ricorrere a gesti eccessivi.
Un interno chiaro con accenti oliva e blu mare
La tavolozza resta luminosa, ma non neutra. Le sfumature di verde oliva e di blu mare entrano nei tessili, nei cuscini e nei dettagli d’arredo, così da richiamare il contesto mediterraneo senza trasformarlo in un tema decorativo. Le superfici bianche e i pavimenti continui fanno da base, mentre il legno introduce un contrasto più caldo, visibile nei rivestimenti, nei mobili su misura e in alcune pareti attrezzate. La luce naturale scorre lungo queste texture e ne cambia il tono durante il giorno.
Molti elementi sono stati trasportati dall’Olanda e poi assemblati e stilizzati sul posto. Questa fase si nota nella precisione delle composizioni: arredi allineati con il fronte finestrato, gruppi conversazione che occupano bene il centro stanza e oggetti scelti per dialogare con il resto della casa. Il lavoro di styling ha aggiunto opere e pezzi decorativi trovati anche in loco, inseriti con misura tra il tessuto chiaro, la pietra e le linee lineari dei mobili.
La sala da pranzo con tavolo ovale e panca
La zona pranzo con tavolo ovale e panca è uno dei punti più leggibili del progetto. La forma del tavolo evita spigoli inutili e mantiene aperto il passaggio attorno alla seduta. Sopra, il tappeto ovale riprende la stessa logica e disegna un’area precisa dentro la stanza. È un dettaglio semplice, ma cambia il modo in cui il living viene attraversato: la stanza non si spezza, si allunga. E il rapporto con la cucina resta visibile attraverso le aperture e le linee dei volumi bassi.
Camere e bagni pensati come stanze autonome
Le cinque camere da letto con bagno ensuite hanno una lettura più raccolta, ma restano dentro lo stesso lessico della casa. Le testiere imbottite, i tessuti chiari e le grandi finestre alleggeriscono il peso dei volumi. In alcune camere compare una parete in doghe di legno, in altre una superficie decorativa con motivi vegetali o toni neutri più compatti. Ogni stanza apre verso l’esterno in modo diverso, con tende alte fino al soffitto e tagli di luce che cambiano la percezione delle dimensioni.
Nei bagni emerge il lato più materico del progetto. Il bagno effetto marmo con nicchia mostra rivestimenti chiari, una doccia in vetro e un mobile lavabo lungo, con linee ordinate e dettagli incassati. Le superfici effetto pietra si leggono bene anche nella luce radente, mentre le nicchie interrompono la parete con una precisione quasi architettonica. Non c’è decorazione superflua: il carattere deriva dall’alternanza tra lastra continua, apertura tecnica e riflesso dell’acqua.
Home office, fitness e una bodega nel patio
Accanto alle stanze private, il progetto include un home office con area fitness, organizzato con la stessa attenzione riservata alle camere. Qui la funzione non viene separata dalla casa, ma inserita in uno spazio che mantiene luce e continuità visiva. Le superfici restano sobrie, gli arredi compatti, e la presenza di una finestra o di una porta vetrata evita la sensazione di stanza chiusa. Il risultato è un ambiente utile ma ancora leggibile come parte del percorso domestico.
Nel patio, la bodega introduce un tono più raccolto. La parete vino in pietra naturale ospita il vino bar con una griglia scura che contrasta con la materia ruvida del fondo, mentre la terrazza accanto offre un punto di sosta protetto. È uno degli spazi più narrativi della casa, perché lavora su una materia più scura rispetto al resto dell’interno e costruisce un passaggio netto verso l’esterno. Il patio non funziona come semplice corridoio: diventa una stanza all’aperto.
Terrazze, piscina e cucina esterna vicino alla piscina
Fuori, le terrazze ampliano la stessa idea di apertura. I divani lounge e la low dining zone sono disposti davanti alla vista, con superfici chiare, sedute basse e tavoli che restano vicini al bordo dell’area abitabile. La cucina esterna vicino alla piscina e il bar collegano il pranzo all’uso quotidiano dello spazio aperto, mentre la doppia scala guida verso livelli diversi del giardino. Anche qui il disegno resta netto: pochi passaggi, elementi ben distribuiti e nessuna sovrapposizione inutile.
La piscina rotonda illuminata compare come una presenza più morbida rispetto alla geometria degli edifici. Di sera, il bordo chiaro e le luci fanno risaltare l’acqua, mentre il muro di contenimento in pietra naturale aggiunge peso visivo al paesaggio. L’insieme delle terrazze, dell’area bar e della cucina all’aperto costruisce un uso continuo del dehors, dal pranzo alla sera. Nelle immagini esterne, la casa mostra una facciata bianca, elementi in legno e una pergola che filtrano la luce e segnano il passaggio verso il patio.
La suite principale sotto il cielo aperto
All’ultimo piano, la suite principale chiude il percorso con un registro più quieto. I toni mediterranei restano chiari, con bianchi morbidi, beige e accenti che si legano ai colori già presenti negli altri ambienti. Il terrazzo ospita lounge chairs orientate verso il panorama, così che il bordo della stanza coincida quasi con la vista. È un finale coerente con l’intero design d’interni di villa: dentro, forme arrotondate e superfici luminose; fuori, una sequenza di terrazze, acqua e pietra che continua a tenere aperta la casa.
Fotografie: Charly Simon Photo
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