Giardino moderno con tettoia e cucina outdoor
Il primo elemento che si nota è la tettoia con tetto a lamelle: una struttura leggera nello sguardo, ma precisa nei dettagli, con una linea LED integrata che segue il bordo e accompagna lo spazio anche quando cala la luce. Qui il giardino moderno con tettoia non si limita a coprire una seduta; definisce un’area vera e propria, con aperture laterali, schermature e una presenza che organizza tutto il resto attorno a sé.
Tettoia con lamelle e schermature laterali
Le lamelle orizzontali disegnano il soffitto dell’area esterna e tornano nei pannelli privacy, creando continuità tra copertura e lati chiusi. Il tetto a lamelle può restare aperto oppure chiudersi in modo completamente impermeabile, mentre il telo ombreggiante elettrico aggiunge una regolazione più precisa sulla luce laterale. Il risultato è uno spazio che cambia con l’uso: più riparato nelle ore forti, più aperto quando la giornata si allunga sul terrazzo.
La struttura lavora per piani. Sotto la copertura, il tavolo trova una posizione centrale e lascia attorno un passaggio comodo verso la zona cucina e la seduta. Le aperture con vetro e i telai scuri alleggeriscono il volume, mentre i pannelli a lamelle filtrano lo sguardo senza chiudere del tutto la vista sul giardino. In questa parte del progetto, la protezione non è un’aggiunta finale: è costruita dentro l’architettura della copertura.
Linee orizzontali, luce e passaggi
La luce LED integrata segue la geometria della tettoia e rende leggibile il profilo della copertura nelle ore serali. Di giorno, invece, sono i vuoti tra le lamelle e i tagli laterali a dare respiro all’insieme. Anche la soglia tra interno ed esterno viene trattata con attenzione: le grandi lastre del terrazzo proseguono sotto la copertura e portano lo sguardo verso la cucina outdoor, senza brusche interruzioni o cambi di quota invasivi.
Cucina outdoor con forno pizza e pareti materiche
La cucina outdoor con forno pizza è il centro operativo della zona esterna. La massa del forno sporge con decisione dentro una nicchia dedicata, mentre i vani laterali raccolgono elementi e superfici di lavoro in una composizione compatta. Non è una cucina da appoggio temporaneo, ma un blocco costruito per restare, con volumi pieni e aperture misurate che danno ritmo alla parete.
Qui il contrasto materico si legge bene. Il legno di Fraké mostra una vena viva, attraversata da segni scuri che spezzano la superficie; accanto, i pannelli in composito inseriscono un piano più regolare, più controllato nella lettura. La parete legno e cemento non cerca uniformità: mette a confronto due registri diversi e lascia che siano le texture a definire il carattere della cucina esterna.
La presenza del forno per pizza cambia il modo in cui lo spazio viene usato. La zona pranzo resta vicina alla preparazione, così il passaggio dal piano di lavoro alla tavola avviene in pochi movimenti. Sotto la tettoia, la cucina outdoor con forno pizza diventa il punto in cui si incontrano sguardo, servizio e seduta, senza bisogno di separare rigidamente le funzioni.
Fraké, composito e dettagli in ombra
Le superfici in Fraké hanno un andamento che si legge anche a distanza: le linee scure corrono nel legno e danno profondità alla parete, soprattutto quando la luce radente entra da lato. I pannelli in composito, invece, offrono un piano più netto, quasi grafico, che tiene insieme l’insieme della cucina. Nel dettaglio delle nicchie, dei bordi e delle aperture si avverte una costruzione precisa, pensata per essere usata e letta con chiarezza.
Gradini da giardino, bordi netti e dislivelli risolti
La parte esterna non si sviluppa su un solo livello. I gradini da giardino in pietra grigia accompagnano il dislivello e portano verso le zone rialzate con un gesto breve e ordinato. Le alzate bianche e le bordature basse marcano il passaggio tra terrazza, aiuole e fascia verde, mentre il prato si inserisce come una pausa rettangolare tra le superfici pavimentate. È una sequenza semplice da leggere, ma costruita con precisione.
Il lastricato del terrazzo ha una grana ampia e continua, e questa continuità aiuta a tenere insieme le diverse quote del progetto. Anche il bordo delle aiuole segue una linea decisa, senza curve decorative: una scelta che lascia spazio alle piante e allo stesso tempo rende chiaro il disegno del giardino. In un contesto con accessi complessi e differenze di livello, la chiarezza della tracciatura diventa parte del progetto stesso.
Zona lounge con panca integrata sotto la copertura
La zona lounge con panca integrata occupa una parte più raccolta del giardino, protetta dalla copertura e affiancata da una parete in legno a doghe orizzontali. I cuscini chiari interrompono la materia compatta della struttura e segnano subito il cambio d’uso rispetto alla cucina. Qui il sedersi è letteralmente incorporato nell’architettura dello spazio, con una seduta bassa che segue il perimetro e mantiene libero il centro della terrazza.
La panca si appoggia a una sequenza di superfici scure e chiare che si alternano tra pareti, telai e fondo pavimentato. Da un lato si legge la struttura, dall’altro la presenza di una soglia vetrata e di aperture laterali che collegano questa zona al resto del giardino moderno con tettoia. La pausa visiva è data più dai materiali che dagli arredi: legno, vetro, cemento e composito costruiscono una stanza all’aperto molto leggibile.
Nel progetto si percepisce anche il lavoro di coordinamento necessario per risolvere l’accessibilità del giardino e i salti di quota, riducendo il più possibile l’impatto del cantiere. È stato considerato anche il vincolo della VVE, senza che questo appesantisca la lettura dello spazio finito. Il risultato è un outdoor living dove la cucina esterna, la copertura e la seduta si tengono insieme attraverso una sequenza chiara di materiali e passaggi, più che attraverso effetti scenografici.
Disegno: StudioRedd
Fotografia: Hans Gorter
Partner: Corradi, WWOO
Want to see more of Garden Vision? View the page of Garden Vision for even more great projects and company information.







