Piscina a sfioro in cemento a vista
Il bordo dell’acqua arriva quasi alla quota della terrazza, e questo è il primo elemento che si legge nel progetto di questa piscina a sfioro in cemento a vista. La vasca rettangolare è rifinita in modo netto, con una finitura interna in cemento a vista che lascia percepire la struttura del bacino. Attorno, le piastrelle grigio chiaro disegnano una fascia continua che accompagna l’acqua e ne prolunga la linea verso il giardino.
Il bordo a sfioro come linea di continuità
La piscina a sfioro non interrompe lo spazio esterno: lo allunga. L’acqua verde-azzurra scorre a ridosso del margine e sembra appoggiarsi alla pavimentazione, mentre la soglia tra vasca e terrazza resta quasi invisibile. Questa lettura ravvicinata del bordo dà precisione all’insieme e mette in evidenza la geometria della vasca, molto leggibile anche nelle immagini più ampie. La piscina in giardino diventa così un elemento di disegno, non solo una presenza d’uso.
La stessa scelta di finitura ritorna nella fascia intorno al bacino. Le piastrelle grigio chiaro raccolgono i riflessi dell’acqua e mantengono il perimetro ordinato, senza spezzare la vista. Il contrasto con il cemento a vista non è forte, ma misurato: il primo assorbe la luce, il secondo la restituisce con una superficie più compatta. È un passaggio che si legge bene soprattutto lungo il lato lungo della vasca, dove il livello dell’acqua resta vicino al piano esterno.
Una plage di 2 metri che allarga l’uso della vasca
Dentro il bacino, la plage di 2 metri introduce una pausa orizzontale prima del nuoto vero e proprio. Rivestita con le stesse piastrelle delle terrazze circostanti, questa zona si comporta come un’estensione del bordo e non come un’aggiunta separata. La superficie permette di sostare vicino all’acqua, di entrare con gradualità e di leggere meglio le proporzioni della piscina a sfioro. Nelle immagini di dettaglio, la plage evidenzia anche il rapporto tra il rivestimento chiaro e la massa più scura del cemento a vista.
La larghezza della plage cambia la percezione dell’intero progetto. Non resta una semplice cornice tecnica, ma una vera fascia abitabile, che organizza il passaggio tra la parte bagnata e il piano del giardino. In un progetto come questo, dove la vasca è incassata con precisione, anche pochi centimetri di superficie fanno la differenza: la piscina in giardino prende respiro e si appoggia con più naturalezza alla terrazza. Il risultato è leggibile nei percorsi intorno all’acqua, che restano continui e facili da seguire.
Cemento a vista e acqua color verde-azzurro
Il cemento a vista sulla vasca introduce una nota materica più asciutta, quasi minerale. Accanto a questo fondo compatto, l’acqua assume un tono verde-azzurro che cambia con la luce e si intensifica nei punti in cui il bordo riflette meno il cielo. È una combinazione semplice, ma molto efficace: il materiale trattenuto della vasca fa risaltare il colore dell’acqua, mentre la superficie liquida alleggerisce la presenza del bacino. La piscina a sfioro in cemento a vista vive proprio su questo contrasto controllato.
Anche da vicino, la lettura è chiara. Le pareti interne non cercano effetti decorativi, ma lasciano emergere la precisione costruttiva della vasca. La luce, quando colpisce la superficie, evidenzia le variazioni sottili del calcestruzzo e la trasparenza dell’acqua lungo il perimetro. Nel contesto del giardino, questo tipo di finitura dialoga bene con il verde strutturato in giardino: siepi, masse ordinate e aiuole geometriche tengono in ordine lo sfondo e lasciano alla piscina il ruolo di asse visivo principale.
La pergola in legno vicino alla piscina
La pergola in legno vicino alla piscina introduce un materiale più caldo nella sequenza di pietra, cemento e acqua. La struttura si alza sopra la zona relax con travi e montanti visibili, lasciando passare la luce e creando un punto di sosta lungo il bordo vasca. In alcuni scorci, la pergola resta quasi in asse con il margine della piscina; in altri, compare come un filtro tra seduta, prato e specchio d’acqua. È un elemento che ordina il lato esterno senza chiuderlo.
La zona lig-/zitruimte sotto la pergola è pensata come prolungamento del terrazzo, non come ambiente separato. Le superfici chiare del pavimento continuano sotto la struttura e mantengono il rapporto diretto con la piscina a sfioro. Il legno delle travi, visibile nelle foto, aggiunge ritmo all’orizzontalità della composizione e rompe la presenza delle linee dritte della vasca. In questo passaggio, la pergola in legno vicino alla piscina non serve a decorare: definisce un punto preciso del progetto esterno e lo rende riconoscibile da ogni angolazione.
Scale piscina e accesso alla vasca
Le scale piscina sono visibili come una sequenza di gradini puliti, inseriti nella geometria della vasca senza interromperne il disegno. La loro presenza rende più leggibile l’accesso e introduce un piccolo cambio di quota dentro la massa del cemento a vista. Nelle immagini ravvicinate, i gradini mostrano angoli netti e una relazione precisa con la superficie dell’acqua, che scende e riflette i toni più scuri del bacino. È un dettaglio funzionale, ma anche un punto di lettura del progetto.
Questo accesso rafforza l’idea di piscina in giardino come spazio costruito con attenzione alle transizioni. Non c’è un salto brusco tra terrazza e acqua: la plage, il bordo e le scale accompagnano il movimento con una sequenza chiara. Le piastrelle grigio chiaro continuano a fare da base visiva, mentre le treads emergono appena sotto il livello dell’acqua. Il progetto guadagna così profondità senza perdere la sua semplicità geometrica.
Un giardino ordinato intorno all’acqua
Il verde strutturato in giardino chiude la scena senza sovrastarla. Le fasce di piantumazione sono regolari, con tagli netti e masse vegetali che seguono l’andamento rettangolare della piscina. In alcuni punti il prato arriva quasi fino alla terrazza, in altri la vegetazione si compatta in aiuole precise e lascia respirare il bordo. Questo modo di disporre il verde non cerca l’effetto naturale spontaneo, ma una presenza misurata che accompagna l’architettura dell’acqua.
Tra le aperture e le superfici, il progetto tiene insieme viste ravvicinate e lettura d’insieme. Da una parte il dettaglio dell’overlooprand, dall’altra la pergola in legno vicino alla piscina e la fascia di piastrelle grigio chiaro che corre lungo il bordo. Il risultato è un’estensione esterna chiara, in cui ogni materiale ha un ruolo leggibile. La piscina a sfioro in cemento a vista resta il centro della composizione, ma il suo carattere dipende dal rapporto con terrazza, accessi e piantumazione ordinata.
Fotografie: Axelle Verhoustraeten
Tuinontwerp: VITALIS
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