Piscina interrata con piattaforma lounge in giardino moderno
La linea lunga della piscina interrata disegna subito il centro del giardino. L’acqua occupa una vasca rettangolare di 1070 x 350 x 150 cm, con una piattaforma lounge di 350 x 150 cm che interrompe la corsa del bordo e crea un punto di sosta ben leggibile. Il rivestimento in telo armato grigio chiaro tiene il profilo sobrio, mentre il rapporto con la terrazza in lastre grandi rende chiaro come la vasca sia pensata insieme allo spazio esterno, non come elemento isolato.
Una vasca rettangolare che ordina lo spazio
La geometria è diretta, senza passaggi superflui. Il bordo netto della piscina interrata mette in tensione la superficie dell’acqua e la pavimentazione circostante, fatta di grandi elementi rettangolari che corrono fino all’erba. Questa scelta di misura e allineamento dà alla piscina un ruolo preciso nella composizione del giardino moderno con piscina: la vasca non arretra, ma costruisce l’asse visivo principale tra prato, bordo e zona lounge. Anche da lontano si legge la proporzione allungata, pensata per accompagnare lo sguardo più che per frammentarlo.
La piattaforma lounge inserita nella vasca aggiunge un taglio funzionale alla linea dell’acqua. Non è un dettaglio decorativo, ma una vera pausa nella superficie, utile a spezzare la profondità visiva e a costruire una zona di sosta. Il formato compatto del piano lounge si integra con il disegno rettangolare complessivo e rafforza l’idea di piscina con piattaforma lounge come parte di un progetto ordinato. Qui il piano orizzontale della vasca dialoga con la terrazza e con la zona coperta vicina, visibile nelle immagini come un’estensione naturale dello spazio esterno.
Rivestimento chiaro, luce e riflessi sull’acqua
Il telo armato da 1,5 mm in grigio chiaro attenua il contrasto e lascia lavorare il colore dell’acqua. Nei diversi scatti, la superficie assume sfumature che cambiano con l’angolo di ripresa e con la luce diretta, mentre il bordo resta leggibile e preciso. È un effetto misurato, adatto a una piscina interrata che punta sulla chiarezza delle linee e sulla presenza concreta dei materiali. Anche la cadenza delle lastre intorno alla vasca contribuisce a tenere fermo il disegno generale.
Di sera, o comunque nelle condizioni in cui la luce artificiale entra in scena, le luci LED RGB diventano parte del progetto visivo. Non servono a decorare la vasca con effetti gratuiti: seguono il perimetro e definiscono il volume dell’acqua. In una piscina con luci LED RGB il bordo si legge meglio, e la relazione fra acqua, rivestimento e pavimentazione cambia carattere senza alterare la struttura del progetto. La presenza dell’illuminazione RGB è uno dei pochi elementi capace di far percepire il volume in modo diverso con un gesto tecnico molto contenuto.
Terrazza, prato e bordo piscina
Le immagini mostrano con chiarezza il passaggio tra piscina e terrazza. Le lastre di grande formato arrivano fino al bordo e poi si aprono verso il prato, che incornicia il perimetro con una fascia verde stretta e ordinata. Questo incontro tra pavimento e erba è semplice, ma decisivo: la piscina e terrazza si leggono come un unico piano di uso quotidiano, senza discontinuità visive inutili. Anche i filari di bordure verdi aiutano a contenere l’insieme, mantenendo il giardino leggibile da ogni angolo di vista.
La composizione funziona proprio perché ogni elemento resta nella sua misura. Il rivestimento chiaro della vasca, la pavimentazione rettilinea e il prato tagliato netto formano un contesto controllato, dove il bordo piscina si vede sempre con precisione. Nelle viste dall’alto, la vasca appare quasi come un volume inserito dentro un quadrato di terra e pietra; nelle viste a livello del suolo, invece, emergono la continuità delle fughe e il profilo teso dell’acqua. È qui che il giardino moderno con piscina prende forma, non per aggiunta ma per allineamento.
La zona coperta tra legno e mattoni
Accanto alla vasca compare una struttura che unisce legno e mattoni in modo molto leggibile. I pilastri in laterizio sostengono una parte sporgente che protegge la zona lounge e crea un’ombra netta sotto il volume coperto. Il legno introduce una superficie calda al tatto visivo, mentre il mattone dà ritmo alla struttura con appoggi verticali chiari. In questo punto il progetto della piscina con terrazza si allarga verso un piccolo spazio di sosta, definito più dalla costruzione che da arredi o decori.
La zona coperta non cerca di nascondersi dietro la piscina. Al contrario, si affaccia sul bordo e ne diventa il contrappunto architettonico. Le foto più ravvicinate mostrano cuscini, una parete in legno e l’andamento dell’aggetto, che incornicia il sedile e fa leggere il passaggio tra sole e ombra. Questo rapporto tra acqua e volume coperto è uno dei tratti più evidenti del progetto: la piscina con piattaforma lounge si completa con una soglia protetta, utile a fermarsi senza allontanarsi dal bordo.
Materiali che restano leggibili
Legno, mattoni, lastre di terrazza e telo armato sono i materiali che costruiscono la scena. Nessuno di questi elementi cerca di primeggiare sugli altri. Il legno della schermatura e della parete laterale alleggerisce la massa del volume coperto, mentre i mattoni segnano il passaggio strutturale. Le lastre al suolo tengono ferma la base, e il telo grigio chiaro fa da sfondo alla massa d’acqua. In una piscina interrata così impostata, la materia è chiara fin dal primo sguardo e la lettura resta immediata anche nei dettagli.
Tecnica invisibile, ma presente in ogni dettaglio
Dietro l’immagine essenziale della vasca c’è un impianto piscina dichiarato con precisione. Il sistema di gestione della piscina controlla l’insieme, mentre la filtrazione dell’acqua è affidata a un impianto con AFM e ACO, pensato per consentire il nuoto in acqua potabile secondo la descrizione fornita. La presenza di questi componenti non invade la scena, ma spiega la pulizia dell’acqua che si vede nelle immagini e la fiducia con cui la vasca viene letta come spazio d’uso quotidiano, non solo come oggetto da guardare.
Completa il quadro la pompa di calore All Seasons Full Inverter, citata insieme alla copertura a lamelle Aquadeck. La copertura lavora sul piano orizzontale della vasca e chiude la superficie quando la piscina non è in uso, mantenendo un’immagine ordinata del bordo. In una piscina con copertura a lamelle il gesto è semplice: si protegge la vasca senza alterare il disegno complessivo. La tecnica resta quindi al servizio della composizione, e non il contrario.
Una composizione letta da più punti di vista
Le inquadrature dall’alto aiutano a capire la logica del progetto. La piscina si colloca al centro di un rettangolo di pavimentazione, con la struttura laterale che occupa un margine preciso e il prato che riprende il perimetro esterno. Le viste laterali, invece, mettono in evidenza il profilo dell’acqua, il bordo lineare e la relazione con il volume coperto. Cambia il punto di vista, ma non cambia la chiarezza dell’impianto: piscina interrata, terrazza e poolhouse restano sempre leggibili come parti coordinate di uno stesso insieme.
È questo passaggio continuo tra piano d’acqua, pavimento e volume coperto a dare ritmo al progetto. La terrazza non è un bordo neutro, ma la base su cui si appoggiano la vasca e la zona lounge; il poolhouse in legno e mattoni non è un accessorio, ma una presenza che organizza ombra, sosta e profondità. Nella sequenza delle immagini, il giardino moderno con piscina si mostra così per ciò che è: una costruzione precisa di linee, superfici e aperture, con pochi materiali ben riconoscibili e una forma che resta salda in ogni dettaglio.
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