Piscina, sauna e spa in cascina ristrutturata
La pietra naturale guida subito lo sguardo verso la
La piscina come centro visivo del progetto
Il bacino è ampio, con acqua turchese e una finitura che restituisce bene il taglio delle lastre attorno al perimetro. Accanto alla vasca, il solarium accoglie lettini bassi e crea una fascia di passaggio asciutta prima del verde. L’insieme funziona per contrasti: la superficie liscia dell’acqua, la tessitura della pietra e il ritmo più denso delle piante sullo sfondo. In questa zona, la
La piscina con piastrelle in pietra trova un appoggio preciso anche nel rapporto con il terrazzo coperto accanto alla piscina. Le campiture scure della struttura sopra il patio incorniciano il fronte vetrato, mentre il volume della casa resta presente con la muratura in laterizio e i dettagli del tetto. Il risultato non cerca effetti di rottura: mette in dialogo superfici dure, aperture ampie e una scala domestica che si percepisce bene nelle proporzioni dell’area esterna.
Una doccia esterna che completa la zona acqua
Vicino al bordo piscina compare una doccia esterna con getti e soffione a pioggia, inserita senza invadere la lettura del terrazzo. È un dettaglio tecnico, ma qui diventa parte della percorrenza quotidiana tra vasca, sedute e ingresso alla wellness area. La posizione è chiara e utile: permette di passare dall’acqua al piano pavimentato con una breve sequenza di gesti, senza interrompere il disegno del bordo. Anche questo pezzo contribuisce alla piscina sauna e spa come percorso unico, non come somma di episodi separati.
Attorno alla zona acqua, il verde intorno alla piscina lavora come sfondo e filtro. Arbusti, fiori colorati e alberi costruiscono una cornice più morbida rispetto alle linee tese della piscina e del terrazzo. Le masse vegetali non chiudono la scena: la fanno respirare, lasciando emergere la vasca e la copertura vicina. È un intervento misurato, basato su contrasti di texture e tonalità, dove la vegetazione non decorare ma definisce il margine dello spazio.
Sauna e spa in uno spazio separato
La parte interna della
Sauna combinata e ventilazione integrata
La sauna combinata infrarossi unisce due modalità in un volume compatto di 2,4 x 2,4 metri. I pannelli in Ayous Rabat hanno una trama regolare, leggibile nelle superfici interne, mentre il sistema di ventilazione è integrato nella struttura. Questo rende la cabina un elemento tecnico ma anche visivo, perché le giunzioni, i tagli e le linee di chiusura restano ordinate. La scala contenuta della sauna contrasta con l’apertura del fronte vetrato accanto e con il respiro più ampio della zona piscina.
Nella spa per 5-6 persone, il focus si sposta sul corpo dell’acqua e sul rivestimento interno. La vasca è inserita in una stanza dove il legno dialoga con la pietra e con un’illuminazione studiata per funzionare anche la sera. La luce non abbaglia: definisce i profili e accompagna la lettura dei materiali, soprattutto quando la stanza si apre verso il terrazzo. È qui che la
Materiali storici e dettagli contemporanei
La cascina non viene citata come sfondo generico, ma come presenza che entra nel disegno attraverso elementi già visibili: la muratura in laterizio, i dettagli del tetto e la scala delle aperture. Intorno a queste tracce si inseriscono vetro, pietra e legno, senza forzare un contrasto teatrale. L’effetto più interessante sta proprio nella sobrietà con cui i materiali si alternano. Il mosaico di pietra nella spa, per esempio, richiama la tessitura del bordo piscina, mentre i pannelli in legno prolungano il ritmo delle superfici interne.
La terrazza coperta accanto alla piscina lega le due anime del progetto. Da un lato c’è la zona outdoor con lettini, acqua e pavimentazione ampia; dall’altro la wellness area più raccolta, con spa e sauna. Tra i due ambiti, il passaggio è netto ma non brusco. Le grandi vetrate aiutano a tenere insieme gli spazi, portando dentro riflessi del giardino e lasciando che la luce naturale scorra sui materiali. È un modo diretto di costruire la piscina sauna e spa come parte di un unico percorso, senza sovraccaricarlo di effetti.
Dettagli tecnici che restano in secondo piano
Le informazioni tecniche sono presenti, ma non dominano la scena: piscina Starline Infinity Line con jetstream e lamellendek, sauna combinata finlandese e infrarossi, spa Dimension One Dream. Servono a leggere meglio il progetto, non a sostituirne l’immagine complessiva. In questa cascina ristrutturata, il dato tecnico si appoggia alla materia e allo spazio. Si vede nella precisione dei bordi, nella pulizia delle superfici e nella relazione tra interno ed esterno, che resta costante lungo tutto il percorso della piscina sauna e spa.
Anche l’arredo esterno contribuisce alla lettura della zona piscina, con sedute e tavolo collocati sotto la copertura e rivolti verso il verde. Non c’è sovraccarico di oggetti: la disposizione lascia respirare il piano pavimentato e mantiene libera la vista sulla vasca. È questo controllo delle distanze a dare ordine al progetto. L’insieme resta leggibile da ogni angolo, dalla riva della piscina al fronte vetrato della spa, fino alla fascia vegetale che chiude lo sfondo.
Nel complesso, la piscina sauna e spa costruisce un’area wellness in cascina ristrutturata che lavora per materiali, misure e passaggi di luce. La pietra della piscina, il legno della sauna, il mosaico della spa e il verde attorno alle vasche compongono un paesaggio domestico preciso, dove ogni parte ha una funzione visibile. Il risultato non punta sull’effetto, ma su una sequenza chiara di spazi: acqua, riparo, sosta e rientro visivo verso il giardino.
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