Tetto a lamelle orientabili
Le lamelle disegnano subito la scena: sopra il terrazzo, due tetti a lamelle orientabili scandiscono la soglia tra casa e giardino con un ritmo netto di luce e ombra. Le lamelle regolabili a 180 gradi permettono di cambiare il controllo della luce durante la giornata, lasciando passare il sole oppure schermandolo in modo più deciso. In questa realizzazione il sistema non resta un accessorio aggiunto all’ultimo momento; si legge come parte dell’insieme, accanto alle vetrate ampie, ai pilastri in mattoni scuri e alla pavimentazione in lastre ceramiche.
Due coperture che ordinano il terrazzo
La presenza di due tetti a lamelle per terrazza cambia la lettura dello spazio esterno. La copertura si allunga sopra la zona living all’aperto e guida lo sguardo verso il giardino, senza chiudere la vista. Le ombre delle lamelle cadono in fasce regolari sulla facciata, sui pavimenti e sui bordi della seduta; il disegno varia con l’inclinazione delle lamelle, così il terrazzo non ha un unico aspetto ma più assetti possibili. È proprio questo passaggio continuo, da filtro sottile a schermatura più marcata, a dare senso al progetto.
Lamelle regolabili a 180 gradi
Il movimento delle lamelle regolabili a 180 gradi è il dato più leggibile del sistema. Quando le lamelle si aprono, la luce entra con una traccia più diretta; quando si chiudono, la superficie sopra il terrazzo si trasforma in una copertura più compatta. Non è un effetto astratto: lo si percepisce nelle zone d’ombra che cambiano sui mattoni scuri dei pilastri e sulle piastrelle ceramiche. Il controllo della luce diventa così un fatto spaziale, non solo tecnico, perché modifica il modo in cui il terrazzo viene attraversato e usato.
Ombre nette sulla facciata e sul pavimento
Le ombre delle lamelle sono una parte visibile del progetto. Sulla facciata chiara e sui profili scuri delle vetrate si leggono righe leggere, quasi una trama, mentre sul pavimento in ceramica le stesse righe si allargano e si comprimono secondo l’ora del giorno. Questa grafica non è decorazione aggiunta: deriva dal funzionamento del tetto a lamelle orientabili e dal suo posizionamento sopra il terrazzo. Il risultato è una superficie esterna che cambia aspetto senza cambiare materiali, solo con il variare della luce e dell’inclinazione delle lamelle.
Il contrasto tra bianco, grigio chiaro, mattone bruno e metallo scuro rende chiaro dove termina la struttura della casa e dove inizia la copertura. I pilastri in mattoni scuri portano il ritmo dell’insieme, mentre il tetto a lamelle orientabili lo alleggerisce visivamente con una linea orizzontale sottile. In foto si vede anche come le ombre attraversino la soglia tra interno ed esterno, passando davanti ai grandi serramenti e proiettandosi verso il bordo del terrazzo. È un passaggio semplice, ma molto leggibile.
Un sistema letto anche dalla vetrata
Le grandi partiture vetrate servono da sfondo e, allo stesso tempo, da superficie di riflesso. Il tetto a lamelle per terrazza dialoga con quei vetri perché ne controlla l’esposizione: la luce non entra in modo piatto, ma viene filtrata in strisce che cambiano sulla facciata e sullo spazio sottostante. Dal lato della casa, l’insieme mantiene una linea pulita; dal lato del terrazzo, invece, si percepisce chiaramente la funzione delle lamelle orientabili. La copertura accompagna il bordo dell’abitazione senza interrompere la lettura delle aperture.
In questa zona il dettaglio costruttivo conta quanto la vista d’insieme. L’estradosso scuro, le lamelle metalliche e i pilastri in muratura costruiscono una sequenza precisa, mentre la pavimentazione ceramica prolunga l’area di sosta sotto la copertura. Il controllo smart del tetto a lamelle è citato come modalità di comando, ma resta un dettaglio funzionale; ciò che si vede davvero è la capacità del sistema di adattare il terrazzo a condizioni di luce diverse, senza cambiare la struttura principale dello spazio.
Materiali che tengono insieme il bordo esterno
Mattoni, intonaco, metallo e ceramica compongono il margine del terrazzo con un lessico sobrio. I pilastri scuri danno peso visivo alla copertura, il metallo delle lamelle introduce una linea più fine e la pavimentazione esterna in lastre ceramiche mantiene continua la superficie calpestabile. Anche il verde del giardino ha un ruolo preciso: apre lo sfondo oltre la zona coperta e fa risaltare la geometria della struttura. Il tetto a lamelle orientabili si inserisce in questo rapporto senza sovrastarlo, lasciando che siano luce e proporzioni a definire l’effetto complessivo.
Il controllo della luce come parte dell’uso quotidiano
In un progetto del genere, il controllo della luce non è un’idea astratta ma una pratica di tutti i giorni. Le lamelle orientabili permettono di modulare quanto sole entra sul terrazzo e quanto ombra resta sulla seduta, sul tavolo e lungo la facciata. Questo vale soprattutto nelle ore in cui la luce è più diretta e le ombre delle lamelle si fanno più marcate. Il sistema funziona come una copertura attiva: non si limita a riparare, ma cambia l’assetto visivo dello spazio esterno in modo evidente.
La possibilità di comandare il tetto a lamelle tramite domotica o smartphone è presente, ma non domina la lettura del progetto. Rimane sullo sfondo, come un’estensione coerente del sistema di controllo. Al centro resta la coppia di coperture e il modo in cui la loro geometria si riflette su pareti, vetri e pavimento. È qui che il progetto trova il suo carattere: nella relazione concreta tra lamelle regolabili a 180 gradi, ombre delle lamelle e una terrazza che resta aperta verso il giardino.
Un bordo coperto che non chiude la vista
La sequenza finale è chiara: la copertura protegge il terrazzo, ma non lo isola. Le linee orizzontali del tetto a lamelle orientabili accompagnano lo sguardo verso l’esterno, mentre i pilastri e le soglie mantengono definito il limite dello spazio. Per questo il progetto funziona bene nei punti di passaggio: sotto la copertura, accanto alle vetrate, lungo il bordo del pavimento ceramico. Il risultato non dipende da un effetto scenografico, ma da una serie di scelte misurate che rendono leggibile il sistema a lamelle in ogni angolazione.
Want to see more of Livium? View the page of Livium for even more great projects and company information.







