Villa campinese con veranda e finestre ad arco
La veranda in legno e vetro segna subito il ritmo della villa campinese con veranda: davanti al volume in mattoni, la struttura leggera apre l’ingresso e accompagna lo sguardo verso le finestre ad arco all’esterno. Le tegole grigie tengono bassa la linea del tetto, mentre il corpo della casa resta saldo e compatto. È una villa indipendente con giardino che lavora molto con i passaggi: dal pieno del mattone alla trasparenza del vetro, dalla massa della muratura alla leggerezza dell’area coperta.
Una casa ampia, misurata nei numeri
Le dimensioni dichiarate aiutano a leggere il progetto senza sovraccaricarlo di effetti: 10,75 metri di larghezza e 25 metri di profondità. La superficie lorda è di 183 m² al piano terra e 72 m² al piano superiore, per un totale di 255 m². Il volume complessivo è di 980 m³, veranda compresa, con un EPC di 0,4. La prezzo su richiesta lascia il progetto in una dimensione riservata, mentre i dati riportati fissano con precisione proporzioni e scala della villa campinese con veranda.
La presenza della veranda non è un’aggiunta marginale. Qui entra nel volume totale e si percepisce come una fascia abitata tra interno ed esterno, soprattutto dove il legno sostiene il vetro e l’ingresso si allarga sotto le aperture ad arco. La facciata in mattoni non perde peso, ma viene alleggerita da questi inserti più sottili. È proprio questo contrasto a dare continuità al progetto: una costruzione solida, attraversata da aperture che filtrano luce e vista.
Mattoni, archi e una copertura che resta leggibile
Nel prospetto, i mattoni dominano la scena con una tessitura regolare, interrotta da finestre ad arco all’esterno e da una partitura che richiama le forme dell’accesso e della rimessa. Anche la parte del garage mostra un’ombreggiatura arcuata sopra la porta, un segno piccolo ma visibile che lega i diversi fronti della casa. Le tegole grigie chiudono il disegno con una tonalità sobria, senza sottrarre attenzione ai punti in cui il legno entra a definire la veranda.
Sotto la copertura, la struttura in legno della veranda resta in vista. Non nasconde il passaggio: lo organizza. La superficie vetrata conserva il rapporto con il giardino e con il fronte d’acqua, dove compare un’ulteriore zona coperta con parapetto in vetro. In questo progetto la villa campinese con veranda non cerca l’effetto chiuso; preferisce invece una sequenza di soglie, ciascuna leggibile nei materiali e nella loro giunzione.
Il giardino come percorso, non come sfondo
Fuori, il giardino con sentiero in ghiaia e prato costruisce una geografia semplice e precisa. Il prato centrale occupa il cuore del lotto, mentre i percorsi in ghiaia o pietruzze disegnano le direzioni di arrivo e di attraversamento. Le bordure verdi accompagnano i margini e smorzano la durezza delle superfici più compatte. L’effetto non dipende da un grande gesto, ma dalla somma di pochi elementi ben distribuiti: tappeto erboso, bordo piantumato, passaggio minerale.
Anche i dislivelli fanno parte della lettura esterna. Alcuni gradini e piccoli muri di contenimento in pietra grigia portano verso la casa e verso la veranda coperta. Il progetto del giardino con sentiero in ghiaia e prato lavora quindi in profondità, non solo in larghezza: il percorso orienta il movimento, mentre la vegetazione resta bassa e ordinata lungo i bordi. Il risultato è un esterno che guida senza imporsi.
Terrazze coperte verso l’acqua
Lato acqua, la struttura si apre con una terrazza coperta e una ringhiera in vetro che non interrompe il campo visivo. Il legno resta protagonista nella copertura, mentre il parapetto alleggerisce il bordo. Questa parte del progetto restituisce bene il dialogo tra pieno e vuoto: la villa indipendente con giardino non chiude il rapporto con l’esterno, ma lo rende praticabile sotto una protezione misurata. È un passaggio utile, leggibile e coerente con il resto della casa.
Interni aperti, con vetro scuro e tagli di luce
All’interno, l’open space soggiorno-pranzo si presenta con grandi finestre e partizioni vetrate scure che definiscono l’assetto senza spezzarlo. Le superfici chiare riflettono la luce, mentre i profili neri delle vetrate segnano il perimetro delle aperture. Si avverte una continuità visiva tra tavolo, zona living e affacci esterni, ma senza dissolvere i confini. La villa campinese con veranda mostra qui un interno che lavora per trasparenza e per misura, non per accumulo.
La cucina con isola e travi in legno introduce un registro più materico. Le ante nere raccolgono il volume basso, l’isola mette al centro una presenza operativa, e le travi in legno attraversano il soffitto con una lettura netta. Anche le sospensioni luminose seguono questa impostazione: si allineano sopra il piano e danno profondità alla zona di lavoro. Il tema della villa campinese con veranda torna in questo ambiente attraverso il legno, ma con un linguaggio più domestico e diretto.
Il bagno tra pietra, cerchi e doppia vasca
Nel bagno, il doppio lavabo si appoggia a una parete in mosaico/pietra che introduce una materia più fitta e tattile. Due specchi rotondi alleggeriscono la composizione e interrompono la linearità del mobile. Qui la stanza non cerca ampiezza scenografica; preferisce un assetto ordinato, dove i materiali lavorano per contrasto. La superficie minerale dietro i lavabi cattura la luce in modo diverso rispetto alle altre pareti, così il fondo del bagno resta leggibile anche da lontano.
Questa attenzione ai dettagli rende coerente il percorso complessivo della villa campinese con veranda. Dal mattone esterno al legno della copertura, dal vetro della veranda alle superfici interne più scure, ogni passaggio è costruito per restare visibile. Non c’è una sola immagine dominante, ma una serie di elementi concreti che tengono insieme esterno, giardino e ambienti principali. È in questa sequenza che il progetto trova il proprio carattere, senza bisogno di effetti aggiunti.
AA+Ontwerpbureau bv, nel suo lavoro tra esterno, interno e giardino, lascia emergere proprio questo tipo di lettura: materiali riconoscibili, dettagli misurati e una costruzione attenta delle soglie. In questa villa campinese con veranda, la veranda in legno e vetro, le finestre ad arco all’esterno e il giardino con sentiero in ghiaia e prato non sono episodi separati. Formano una successione di scelte visibili, ciascuna legata alla funzione che svolge nel progetto.
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